Il territorio

Il territorio

Avetrana

La nostra azienda si trova ad Avetrana, in provincia di Taranto. Una viva comunità di persone, alle porte del Salento, immersa fra distese di ulivi e di vigneti, che da diversi anni, ormai ha accettato di raccogliere la sfida dello sviluppo turistico. Lungo le affascinanti campagne, che circondano il centro abitato, si rincorrono lussuose masserie, per regalare ai visitatori incantevoli scorci paesaggistici. Fra i viottoli del borgo antico, si nascondono le mura di antiche costruzioni, ben conservate, quali il Torrione, il Campanile, la Chiesa matrice, il Castello Imperiale. Un luogo dove poter praticare stili di vita sani, accompagnati dai profumi e dai sapori della cucina mediterranea, da scoprire nei locali tipici e nelle sagre delle meravigliose serate estive colorate da tradizioni folkloristiche popolari. Gli eventi e l’intrattenimento, per giovani e meno giovani, si susseguono per gran parte dell’anno, dagli immancabili appuntamenti estivi, sino alle ricorrenze del resto dell’anno.
Avetrana è soltanto 5 km dalla spiagge libere e dalle dune di sabbia bianca, che si affacciano sullo splendido mare salentino. Una sfida da vincere quella del turismo. Una sfida da cogliere, quella dell’agricoltura! Opportunità di sviluppo per se stessi e per il territorio. Una scommessa sulle proprie risorse, una scommessa su se stessi, per uscire dalle logiche assistenzialistiche e per rilanciare la sfida della qualità. Questa è la sfida che noi lanciamo, da Avetrana!

Dune di Campomarino La Duna di Campomarino si estende per circa sei chilometri, procedendo verso ovest lungo la litoranea, ed è anch’essa inclusa nei S.I.C. della “Rete Natura 2000”. In passato era è stata ricoperta da macchia litoranea a ginepri sviluppati anche in forma arborea. La vegetazione è caratterizzata da arbusti di ginepro coccolone e feniceo e, nelle parti più degradate, da una gariga a timo e elicriso.


Salina dei Monaci La salina, detta dei Monaci perché fu gestita dai monaci benedettini di Aversa fino al 1404, si estende per circa 250.000 metri quadrati a ridosso di un tratto di dune litoranee poste a ovest di Torre Colimena. Si tratta di una depressione, chiusa da dune verso il mare e da colline dalla parte di terra, in cui l’acqua marina in un primo tempo versata dalle mareggiate, poi incanalata in due condotti tagliati nella scogliera tufacea, fu regolata nell’afflusso da apposite chiuse di legno, i cui alloggiamenti sono ancora visibili.
L’estrazione del sale, per secoli attuata in questa salina poiché attività remunerativa, è testimoniata dalla presenza di un deposito costruito sulla rocciosa riva nord della stessa con conci ben squadrati di calcarenite (tufo). Addossata a questo stabile vi era una torre (ora ridotta a un rudere). A ovest del deposito, a pochi metri di distanza, si trova una chiesetta, dedicata alla Madonna del Carmelo, anch’essa ormai in forte stato di degrado. Benché lo spettacolo architettonico che si presenta al visitatore sia desolante, l’area circostante è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico, sia botanico sia faunistico. La Salina dei Monaci è stata, infatti, inclusa nei S.I.C. della “Rete Natura 2000” ed è divenuta Riserva Regionale Orientata con Legge Regionale n°24 del 23 dicembre 2002.
In quest’habitat cresce rigogliosa la flora alofila del limo, la macchia mediterranea (soprattutto mirto, lentisco, corbezzolo, timo, erica), la gariga di tipo arbustivo e la votazione di tipo erbaceo.
In primavera garzette, cavalieri d’Italia, martin-pescatori, fenicotteri rosa e tanti altri uccelli scelgono la salina come zona di sosta dove trovare nutrimento.

Torre Colimena Detta così per via della torre costiera che la sovrasta, la località balneare di Torre Colimena è interessante, dal punto di vista naturalistico, per la bassa e irta scogliera calcarea. Tale scogliera, sferzata dalle onde, offre nelle spaccature appiglio a piante alofile molto specializzate come le salicornie perenni, l’enula bacicci, l’erba franca pelosa e l’endemico limonio salentino. Quest’ultimo è specie esclusiva del Salento e perciò meritevole più delle altre di protezione.

Il lungomare


Il mare meraviglioso della Puglia, nel cuore del Salento

Il lungomare

La nostra azienda si affaccia sul versante meridionale del lungomare jonico. Un litorale di oltre venti chilometri, di paesaggi mozzafiato, dove nessun tratto è uguale ad un altro. Dalle sconfinate spiagge di Campomarino, ai fiumi di Borraco e San Pietro in Bevagna. Passando per le oasi naturali della Salina dei Monaci, sino alle scogliere di Torre Colimena. Aree incontaminate, dove gli uomini sono ospiti dello spettacolo della natura.

…E non solo
La nostra azienda, è adeguatamente collegata, tramite infrastrutture agili e veloci, con le più importanti città del territorio. Tutte distanti a circa 40 km da Avetrana.

Taranto con il Magnifico Castello Aragonese, il Museo Nazionale dove è esposta una delle più grandi collezioni di manufatti di epoca della Magna Grecia tra cui i famosi Ori di Taranto, la Cattedrale risalente al 1.070 d.c. e la Chiesa di San Domenico.

  Lecce con il famoso e particolare Barocco Leccese, la cui massima espressione è nella chiesa di Santa Croce, il Castello Carlo V, l'Anfiteatro Romano, il Palazzo dei Celestini, il Duomo e tutto il Centro Storico.

  Brindisi con le Colonne Romane, poste al termine dell'Antica Via Appia, l' Area Archeologica dell'Antico e suggestivo rione San Pietro, il lungo mare, i Bastioni San Giacomo e Porta Mesagne e il Museo Ribezzo.

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La nostra azienda

Grandi tradizioni

Di generazione in generazione abbiamo tramandato la passione per la nostra terra. La qualità dei nostri prodotti descrive e racconta la nostra storia. Lasciati conquistare dalla Puglia.

Se desideri venirci a trovare saremo lieti di farti visitare la nostra azienda. Ti daremo un benvenuto indimenticabile.

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Dove siamo

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Azienda agricola
La Chiocciola di Vacca Matteo
Località Strazzati
AVETRANA (TA)